Un premio ai fornai amati dai Vip - Panificio Canale
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Un premio ai fornai amati dai Vip

20 Giu Un premio ai fornai amati dai Vip

Portofino.
I “fornai dei vip” verranno premiati martedì a villa “Il Palazzo” di Nervi dall’associazione dei panificatori, nell’ambito della cerimonia che celebra i “maestri della panificazione”.

Maurizio Canale, 87 anni di grinta e simpatia, titolare dell’omonimo panificio sarà premiato assieme ai figli Mariangela e Giorgio per i suoi settant’anni di attività. La panetteria Canale esiste dal 1911 ed è considerata da tutti, portofinesi e ospiti, il salotto buono del borgo, perché comperare un pezzo di focaccia nei locali di via Roma è un’esperienza che esalta le papille gustative e rinfranca lo spirito: la verve di Maurizio, eterno giovanotto nel carattere solare, incanta ancora oggi signore di ogni età, le straniere in particolare, alle quali il maestro fornaio illustra le leccornie prodotte dal figlio Giorgio: “il mio segreto? È l’amore per questo lavoro e per la gente che mi viene a trovare. Mi sento un ragazzo, non mi stanco mai di inventare nuove ricette. Le sue pizze, le focacce, i dolci e il pane sono stati sgranocchiati dai vip di mezzo mondo.

 

Mariangela, Giorgio e Maurizio Canale non elencano i personaggi che hanno apprezzato la loro produzione, ma nel negozio è facile riconoscere volti noti ogni volta che d si appresta a fare la coda per scegliere qualche spedalità: da Paolo Fresco a Silvio Berlusconi, da Ranya di Giordania ai reali del Belgio e una carrellata infinita di attori e starlettes hanno gustato le spedalità dei tre panificatori: le foto scattate dai paparazzi sempre in agguato lo dimostrano.

L’origine del forno è in vico Dritto quando Giorgio Figallo e Antonia Portafoglio appena ventenni si unirono in matrimonio e da Corte arrivarono a Portofino. Rilevarono il forno di Emanuele Viacava, detto Menelik: era il 1911.

Da allora il panificio superato due guerre che videro gli uomini della famiglia in combattimento e il negozio affidato alle donne. I coniugi Figallo ebbero due figlie: Teresa ed Emma, che sposò nel 1947 il pluripremiato Maurizio, già premiato con medaglia d’oro dalla Camera di Commercio di Genova e dal sindaco Pericu.